Le origini della città si perdono nell'oscurità dei secoli, quando ancora il latino non si udiva parlare per i castri e i decumani di una Torino romana ancora piccola, angusta e poco abitata. Non si può stabilire esattamente quando il primo insediamento umano sia stato posto nel luogo ove oggi sorge la moderna città, né si può definire l'identità dei suoi primi abitanti: la leggenda vuole perfino che qui vissero gli antichi Egizi (e che, anzi, furono loro a porre la prima pietra del villaggio). Molto più probabilmente, le mani che edificarono Taurasia[2](primo nome che ebbe Torino) avevano origini liguri.
Se non è possibile stabilire chi furono i torinesi dei primordi, è invece tradizionale collegare il nome di Taurasia con un'antica tradizione popolare, la quale ci informa della presenza, nella regione adiacente al villaggio neolitico, di un temibile drago. Pare così che un contadino del posto, dopo aver fatto inebriare il suo toro con un'otre di vino, abbia aizzato la bestia contro il grande rettile: la lotta tra i due animali fu cruenta, al punto che il toro, dopo aver sconfitto il mostro, morì per le ferite riportate. I popolani, in onore della vittima, decisero di chiamarsi Taurini.
Esistono in proposito......CONTINUA