TRATTI CARATTERISTICI DELLA CITTA'

Torino è una delle più belle città italiane. La prima capitale d'Italia e la culla del motore economico italiano. Famosa per essere la città dell'auto possiede un patrimonio architettonico molto ricco e cerca, con molta fatica, di darsi visibilità nel mondo

mercoledì 11 luglio 2007

LE ORIGINI DI UNA CAPITALE

Le origini della città si perdono nell'oscurità dei secoli, quando ancora il latino non si udiva parlare per i castri e i decumani di una Torino romana ancora piccola, angusta e poco abitata. Non si può stabilire esattamente quando il primo insediamento umano sia stato posto nel luogo ove oggi sorge la moderna città, né si può definire l'identità dei suoi primi abitanti: la leggenda vuole perfino che qui vissero gli antichi Egizi (e che, anzi, furono loro a porre la prima pietra del villaggio). Molto più probabilmente, le mani che edificarono Taurasia[2](primo nome che ebbe Torino) avevano origini liguri.

Se non è possibile stabilire chi furono i torinesi dei primordi, è invece tradizionale collegare il nome di Taurasia con un'antica tradizione popolare, la quale ci informa della presenza, nella regione adiacente al villaggio neolitico, di un temibile drago. Pare così che un contadino del posto, dopo aver fatto inebriare il suo toro con un'otre di vino, abbia aizzato la bestia contro il grande rettile: la lotta tra i due animali fu cruenta, al punto che il toro, dopo aver sconfitto il mostro, morì per le ferite riportate. I popolani, in onore della vittima, decisero di chiamarsi Taurini.

Esistono in proposito......CONTINUA

BREVE STORIA DI TORINO

Torino è da sempre una piccola grande capitale del nostro paese. Ufficialmente la storia della città inizia intorno al 27 a.C, con il nome romano di Augusta Taurinorum. Secondo le leggende quest'ultimo sorse sull'insediamento di Taurasia, mitica capitale dei Tauri, incendiata da Annibale nella lunga marcia di avvicinamento a Roma.

Augusta Taurinorum rientrava nei piani organizzativi di Roma per l'area del Piemonte appena conquistato che essendo terra di ingresso in Italia era particolarmente strategica. Secondo i piani la colonia doveva essere l'avamposto romano verso le Gallie e centro delle principali vie di comunicazione dell'epoca verso il mondo transalpino, ai piedi dei principali valichi alpini e all'estremità occidentale della pianura Padana.

La città venne disegnata con il tradizionale impianto ortogonale delle colonie romane.........CONTINUA